La Chiesa di Piumazzo

 

La Chiesa Parrocchiale di Piumazzo dedicata a S.Giacomo Apostolo venne riedificata dal 1893 al 1900 in base al disegno dell’ingegner Luigi Donini, su una chiesa precedente del XIII sec.

La chiesa rispecchia un nostalgico revival romanico-bizantino di cui all’interno, con la giusta luce, se ne assapora l’atmosfera mistica. Presenta un’imponente e armonica facciata con importante portale. Di pianta a croce latina, l’interno è a tre navate, ampio e solenne. I pilastri, gli archi, le nervature in mattoni gialli e rossi danno un piacevole effetto policromo.

 

Nel presbiterio è l’altare maggiore, caratterizzato e impreziosito dalla pietra serena grigia scolpita alla maniera tardo romanico. Sulla cattedra al centro è la bella terracotta seicentesca del Mazza, importante scultore e stuccatore bolognese, che rappresenta S. Giacomo pellegrino.
 

Sostando sotto la cupola dal bel tiburio ottagonale si può ammirare il pregiato crocifisso ligneo del ‘600. Nelle belle giornate soleggiate le finestre policrome absidali propagano, dal retro della croce, una luce soffusa che si incrocia con quella proveniente dalle alte finestre del transetto, creando uno scenario particolarmente suggestivo e contemplativo al cui centro è Cristo.
 

Nel transetto a sinistra la Cappella del Santissimo ricavata nell’abside laterale conserva una moderna statua in legno del Sacro Cuore e una croce processionale in legno dorato.

Nella testata sinistra del transetto si possono osservare due grandi pale d’altare: la prima, la vocazione di S.Giacomo, dell’emiliano G. Gandolfi descrive con chiara luce la chiamata del santo sulla riva del lago. 

La seconda tela di scuola veneta rappresenta il martirio di S.Giacomo avvolto in una scura luce seicentesca.  

Sotto ai due dipinti è collocato il coro in noce, debitamente ristrutturato, del settecento bolognese che apparteneva all’attiguo oratorio.
 

Nel transetto destro, nell’abside laterale, è la cappella della Madonna in cui si conserva il presepe in terracotta dello scultore contemporaneo e conterraneo Angelo Tavoni. Proseguendo sulla destra a fianco del grandioso Organo a canne inaugurato il 9 dicembre 2000, vi è la Cappella delle Reliquie nella quale se ne custodiscono alcune preziose ed antiche.
 

In sacrestia e in canonica si conservano dipinti di scuola bolognese, una tela raffigurante S.Anna di Giuseppe Maria Crespi, un dipinto di S.Giuseppe della scuola del Guercino, una statuetta ottocentesca di S.Antonio abate, a tutto tondo, in terra cotta policroma del bolognese De Maria.
 

 Nel mese di Ottobre viene esposta, entro la preziosa Fioriera bolognese, Maria Consolatrice degli afflitti, pregiata terracotta quattrocentesca anche detta Madonna del quercione perché trovata sotto un’enorme quercia. 

Nel periodo natalizio, nell’oratorio si può ammirare il Presepio meccanico ed elettronico che richiama ogni anno migliaia di visitatori.
 
Alla fine del mese di maggio viene portata in parrocchia, con solenne processione, la Madonna della Provvidenza, maiolica faentina del ‘700, conservata nel vicino santuario dei primi del novecento a Lei dedicato. La fioriera richiama quella del santuario della Madonna di S.Luca in Bologna.

 

Dott. Alessandra Rossi, Coro S.Giacomo di Piumazzo

 

 

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