Storia del coro

Il 30 maggio 1990 il Cardinale Arcivescovo di Bologna Giacomo Biffi consacra a S.Giacomo Apostolo la chiesa parrocchiale di Piumazzo. In questa solenne occasione nasce ufficialmente il Coro “S.Giacomo” di Piumazzo.

Piumazzo è la frazione più popolosa del comune di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. Appartiene all’Arcidiocesi di Bologna e al Vicariato di Persiceto-Castelfranco. La chiesa titolare è dedicata a S.Giacomo Maggiore; poco distante dal centro cittadino si trova il santuario della Madonna della Provvidenza.
 
 

Il Coro S.Giacomo svolge in Parrocchia servizio di animazione liturgica, cantando in occasione delle principali solennità e, ove richiesto, nelle cerimonie nuziali. Organizza inoltre concerti musicali. Da diverso tempo, per rendere più gioiosi i principali momenti dell’anno liturgico, il coro ha intrapreso lo studio di canti polifonici sacri antichi e moderni, dedicando particolare cura alla scelta dei testi, nel pieno rispetto del tempo e dell’azione liturgica.

Il paese di Piumazzo vanta tradizioni musicali e canore di lunga data, operanti anche a stretto contatto con la parrocchia: ad esempio l’antica Corale “Santa Cecilia” di cui il Coro S.Giacomo è l’erede, attiva negli anni ’51-’67 e diretta da mons. Marino Dal Fiume con organista il prof. Giuseppe Bina; oppure la locale banda musicale, sorta negli anni ’70 e ricordata ancora con affetto; il gruppo giovanile nato negli anni ’80, che continua ad animare, seppur rinnovato, le celebrazioni della domenica. In più, sono almeno otto i giovani piumazzesi diplomati al Conservatorio.

Gli inizi del coro non sono stati facili, sia per la mancanza d’organico, sia per la necessità di creare un repertorio ex novo, sia per la difficoltà a dare il giusto carattere e unità ad una formazione sostanzialmente amatoriale. Ora il coro è composto da una trentina di elementi d’ogni età che, nonostante i sacrifici imposti dagli impegni personali, condividono il piacere di incontrarsi, pregare e cantare insieme.

Caratteristica del coro è un’estrema duttilità: basti pensare che ogni anno vengono affrontate almeno una decina di brani nuovi. Parallelamente viene svolta un’intensa attività di ricerca, allo scopo di affinare qualitativamente il repertorio musicale: vengono studiati nuovi testi e nuovi autori, realizzati adattamenti e armonizzazioni per coro, vengono create parti strumentali e melodie per i salmi. 

Il repertorio è prevalentemente sacro, e si compone in buona parte di brani composti da autori contemporanei. Fondamentali per creare il coro polifonico sono stati i brani di mons. Marco Frisina, apprezzato compositore e Maestro di Cappella in S.Giovanni in Laterano. Le sue musiche sono cantabili, le armonie coinvolgenti e suggestive. Inoltre egli utilizza testi tratti dalle Scritture o da scritti di santi, consoni ai diversi momenti dell’anno liturgico.

Tra gli eventi più importanti che il Coro S.Giacomo ha affrontato nel corso della sua storia ricordiamo il concerto di musiche sacre con solista e piccola orchestra, nel 1998, la partecipazione al II° Concorso Regionale per Cori Liturgici, il pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo del 2000, la celebrazione dalla S.Messa nella Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi il 9 settembre 2001, il concerto di Natale 2005 col soprano Chiara Molinari e il bellissimo concerto di Natale 2008 con la partecipazione della cornamusa.

Una grande gioia è stata inoltre esibirsi davanti all’arcivescovo di Bologna S.E. Giacomo Biffi, ogni volta che il Cardinale è stato invitato presso la nostra parrocchia: per la consacrazione della chiesa, per la visita pastorale, per la processione della Domenica delle Palme, per la solennità di S.Giacomo Apostolo, per l’inaugurazione del nuovo organo.

Gli appuntamenti fissi animati dal coro sono la Giornata del Ringraziamento in autunno, la S.Messa della notte di Natale, la Settimana Santa, l’Ottavario della Madonna della Provvidenza in giugno.

Un cenno particolare occorre fornire sull’attività del coro durante il periodo di Quaresima e Pasqua: si tratta di vari momenti successivi ognuno con una propria e specifica liturgia, assai impegnativa dal punto di vista della preparazione musicale.

E’ tradizione a Piumazzo, nel giorno della Domenica delle Palme, invitare un’alta autorità ecclesiale e in effetti il coro si è già esibito davanti al Cardinale arcivescovo di Bologna o ai suoi Vescovi ausiliari.

Il Giovedì Santo vengono eseguiti canti a tema eucaristico e caritativo.

Il Venerdì Santo si svolge un suggestivo concerto spirituale: a luci soffuse, i brani della Passione vengono commentati dal coro con canti particolarmente affascinanti, coinvolgendo musica, liturgia e preghiera.

Il Sabato Santo è il momento della grande Veglia pasquale, in attesa dell’annuncio della Risurrezione; la cerimonia, articolata in più momenti (liturgia della luce, della parola, battesimale, eucaristica), è accompagnata da canti scelti per dar risalto a ciascuno di questi momenti.

Durante il corso dell’anno, non mancano le attività ricreative e i momenti conviviali.

L’inaugurazione del nuovo organo avvenuta il 9 dicembre 2000 (uno strumento monumentale con più di 1300 canne), sembra coronare il desiderio di un grande gruppo corale unito e attivo nella vita parrocchiale e costituisce uno stimolo a migliorare e condividere l’attività musicale in ambito parrocchiale e cittadino.

Il 22 maggio 2010 il Coro S.Giacomo di Piumazzo ha vesteggiato i vent’anni di attività con un memorabile concerto per coro e orchestra.

Lauro Casali

Coro S.Giacomo


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